martedì 1 maggio 2012

le baiser









Credo che Lucas sia profondamente folle.
Non mi ha voluto ascoltare...
Non ha voluto saperne niente.
Immagino di dovermi arrendere, allora,
perché anche io
non voglio saperne niente.



E forse un giorno...






le temps


{ Mms: una foto di Noel e Lucas insieme in un grattacielo, abbracciati. }  


Forse non l'avevi mai vista questa foto, io ce l'ho ancora. So che hai paura di me, di quello che sono ora ma.. Quel Lucas non è morto, e non permetterò che accada. Quel Lucas ti vuole ancora, e mi sento stupido per questo. Ti prego, dammi l'occasione con il tempo di dimostrarti che con te non sono così diverso rispetto a prima.



lunedì 30 aprile 2012

le monstre


Mi ha portato con sé a New York.
Mi ha detto che mi ama.
Mi ha stretto a sé mentre ballava, e ha fatto a botte per me, e non potevo sopportare niente di tutto questo.

Eravamo a New York.

Poi siamo tornati qui, e il cielo era di nuovo scuro.
E lui è diventato un vampiro.

C'è una patina grigia sui miei occhi. Annulla ogni colore.
Lo attenua, lo rende più sopportabile, meno sgargiante.
Lo rende morto. Rende tutto morto.
Ma se io fossi morto soffrirei di meno.


Io non posso tornare. Neanche il tempo può tornare.
Può solo continuare a scorrere. E forse allora tornerò,
ma sarà troppo tardi.

Se fossi destinato a stare con qualcuno non sarei ciò che sono.
Non sono in grado di gestire me, come posso gestire i sentimenti di Lucas?
Come cazzo posso permettermi di giocare con le sue parole?
Ho provato a dirglielo, ma lui non vuole capire. Io non posso dargli niente.
Io non ho niente da dargli, solo da prendere. Posso solo prosciugarlo,
e lo lascerò senza nient'altro che la sua pelle, rubandogli anche il suo tempo.

Chi è il vampiro qui?
 


venerdì 20 aprile 2012

le silence


Sento... il silenzio.

Probabilmente non avrò mai idea di cosa sia. Ma per me, questo è silenzio. L'interminabile, sereno silenzio della morte.
Sento la morte dentro di me. Scorre come un treno nel tunnel della mia anima vuota, ogni cinque minuti. Scorre e poi se ne va, come se nulla fosse, con quel vago rumore di rotaie. Ma ritorna, sempre.
 La mia confusione, è una specie di silenzio. E' una confusione molto vaga e tranquilla, un brusio continuo nella testa.

Eppure... 
Eppure...


Ho visto una luce, e mi ha illuminato. E non capisco cos'è. Una luce nel tunnel. Starà cercando la mia anima.
Anch'io la sto cercando.




Non ho capito cos'era quello. Se sesso... o qualcos'altro. Qualcosa che non riconosco.
Mi fa scoppiare la testa.